Il problema reale
Usare parole familiari senza sembrare intercambiabili. La questione non si risolve contando preferenze: un nome vive nella voce, nell’interfaccia e nel catalogo. Prima di giudicarlo bisogna stabilire quale lavoro deve svolgere e quale informazione può restare nel sottotitolo.
Metodo in quattro passaggi
- Scrivi il criterio in una frase osservabile.
- Prepara due contesti realistici e uno sfavorevole.
- Confronta pochi candidati senza cambiare le condizioni.
- Annota ciò che hai visto, non soltanto ciò che ti piace.
Esercizio
Elenca venti concorrenti e sottolinea le parole ricorrenti.
Conserva data, partecipanti, formulazione e contesto. Una prova piccola non diventa ricerca statistica, ma può rivelare un errore ripetibile.
Errore da evitare
Non bandire una parola senza valutare la combinazione. Se il criterio non può cambiare una decisione, probabilmente è troppo generico. Riscrivilo prima di generare altre proposte.
Una decisione verificabile
Per “Riconoscere i cliché editoriali” concludi indicando quale evidenza sostiene il candidato, quale rischio legato a “usare parole familiari senza sembrare intercambiabili.” rimane e quale controllo manca. Una nota contestuale è più utile di un voto medio quando cambiano formato o collaboratori.